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Dolore alla spalla: le 5 patologie più comuni

2018-09-12T09:37:37+00:001 agosto 2018|

La spalla è un complesso articolare del nostro organismo, il cui funzionamento è piuttosto complicato poiché è formato da ben cinque articolazioni diverse.

È spesso sottoposta a stress e traumi, sia quando facciamo sport che nella vita di tutti i giorni: la maggior parte degli sforzi che compiamo con le nostre braccia ovviamente la coinvolgono, dal momento che la spalla congiunge omero, scapola e clavicola.

Poiché è irrorata dall’arteria brachiale, che ha una notevole portata, la spalla è piuttosto sensibile al dolore, che può avere molte cause differenti.

Anche l’intensità del dolore può variare notevolmente: può manifestarsi come un semplice fastidio quando muoviamo l’articolazione in un certo modo, interessare qualsiasi movimento oppure essere presente costantemente, anche a riposo.

La causa più comune del dolore alla spalla è la tendinite, che può interessare uno dei quattro tendini che contribuiscono alla sua stabilità e che tutti insieme formano la cosiddetta cuffia dei rotatori (vedi: lesione della cuffia dei rotatori).

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Dolore alla spalla durante la notte

Il dolore notturno alla spalla è una esperienza piuttosto comune, che in alcuni casi può risolversi positivamente con il solo utilizzo di antinfiammatori, senza che sia necessario alcun intervento specialistico.

D’altra parte, non di rado è il segnale di un problema che interessa i tendini o i tessuti molli dell’articolazione e che può essere connesso anche ad eventuali disturbi cervicali.

In ogni caso, non è sempre facile identificare l’esatto problema che causa il dolore alla spalla, perché qualsiasi squilibrio fra gli elementi (tendini, legamenti, muscoli) che contribuiscono alla sua stabilità può potenzialmente diventare doloroso.

I sintomi (le cause) più comuni del dolore

Una volta escluso che i sintomi possano derivare da una causa non meccanica (ad esempio l’artrite reumatoide, una patologia autoimmune che può determinare dolore articolare), identificare la sede del dolore con l’aiuto di uno specialista ci può essere d’aiuto nel comprendere quale sia il rimedio più opportuno da adottare per risolvere il problema.

Il dolore può infatti interessare diverse parti della spalla:

  • il dolore localizzato sul lato esterno riguarda spesso la cuffia dei rotatori e può essere causato da borsite o tendinite;
  • il dolore nella parte posteriore può interessare il muscolo trapezio; talvolta scaturisce da una borsite o da una contrattura muscolare;
  • il dolore nella parte anteriore può derivare da una tendinite o dalla sindrome di impingement ed è spesso conseguenza di problemi nell’articolazione con il bicipite;
  • il dolore nella parte superiore riguarda solitamente muscoli, cartilagine o legamenti e può essere di natura infiammatoria.

Uno specialista preparato è solitamente in grado, attraverso alcuni semplici test, di determinare quale sia la patologia che causa il dolore e, nel caso, la difficoltà nel movimento.

Di seguito, ho elencato le principali cause che possono essere riscontrate nel caso di dolori alla spalla; è comunque da tenere in considerazione la possibilità che all’origine del dolore sia contemporaneamente più di una di esse.

Sindrome da impingement o conflitto subacromiale

In questo caso, il dolore ha la sua causa nella compressione del tendine del muscolo sovraspinato, durante il movimento di sollevamento del braccio e nella fase di ritorno alla posizione iniziale.

Quando il braccio viene sollevato oltre una certa angolazione, si verifica un restringimento dello spazio fra la testa omerale e l’acromion, dove la borsa subacromiale protegge lo scorrimento dei tendini della cuffia dei rotatori.

La sindrome da impingement può portare ad un graduale assottigliamento dei tendini e, con il tempo, persino alla loro rottura. È bene quindi sia diagnosticata per tempo.

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Tendinite Calcifica

La tendinite calcifica è un fenomeno che determina il graduale deposito di calcificazione a livello dei tendini e che, nonostante sia asintomatica nella maggior parte dei casi, se progredisce può diventare estremamente dolorosa.

Nei casi meno gravi può risolversi spontaneamente ma non è raro che sia necessario ricorrere ad un trattamento specifico, in modo particolare quando il dolore diventa forte o continuo e c’è la possibilità che le calcificazioni danneggino il tendine interessato.

Lesione della cuffia dei rotatori

È una causa frequente di dolore e cattivo funzionamento della spalla e quindi dell’arto superiore negli adulti; può essere causata da un trauma, dall’usura dovuta ai lavori manuali o alla pratica sportiva o dalla scarsa irrorazione di sangue, specialmente nei pazienti anziani.

Dei quattro tendini che concorrono a formare la cuffia dei rotatori, quello che si lesiona più spesso è quello che interessa il muscolo sovraspinato.

Quando la cuffia dei rotatori è lesionata, il dolore si irradia al braccio ed interessa quasi sempre anche il bicipite.

È una lesione che va trattata tempestivamente perché in caso contrario può aggravarsi, rompendosi del tutto o determinando un’anchilosi e rendendo necessari interventi più radicali.

Instabilità di spalla

Quando alcuni degli elementi (legamenti, tendini e muscoli) che concorrono a tenere la spalla al proprio posto si allentano o si lesionano, la spalla non è più in grado di rimanere stabilmente nella propria sede.

Tale problema è solitamente dovuto ad un trauma: in questo caso si parla di lussazione.

Qualche volta, può invece essere determinato da iperlassità articolare, generata da micro-traumi ripetuti nel tempo. Non di rado sarà necessario ricorrere alla chirurgia, sebbene in qualche caso più lieve l’instabilità della spalla possa essere risolta con il solo aiuto della fisioterapia.

Spalla rigida

La capsulite adesiva o “spalla rigida” si determina quando, nonostante l’assenza di lesioni traumatiche o da stress, l’ispessimento dei tessuti dell’articolazione limita i movimenti che è possibile compiere con il braccio.

Il raggio dei movimenti possibili è limitato ed il dolore si acutizza quando si tenta di superare tale limitazione.

Può essere determinata da molte cause diverse, per esempio da alcune patologie autoimmuni come il diabete ma anche da eventuali lesioni o deterioramenti dei tendini o da un precedente evento traumatico.

Nel caso derivi da un’altra patologia, è definita capsulite adesiva secondaria.

Chirurgia artroscopica: soluzione al dolore ed alle limitazioni funzionali

La chirurgia artroscopica consente di intervenire sulle articolazioni senza l’invasività delle tecniche “a cielo aperto”, quindi senza la necessità di effettuare tagli di notevoli dimensioni e di forte impatto estetico, che necessitano di tempi di recupero più lunghi.

Questa tecnica si basa sull’utilizzo di potenti microscopi, che permettono al chirurgo la visione del campo operatorio, consentendogli una notevole precisione del gesto ed una grande accuratezza diagnostica.

Le patologie della spalla richiedono spesso il ricorso alla chirurgia; nei casi in cui sia possibile l’intervento in artroscopia, questo rappresenta quasi sempre l’opzione migliore per la risoluzione dei sintomi dolorosi ed il recupero della funzionalità dell’articolazione.