La gonalgia, è questo il termine medico che definisce il dolore al ginocchio, è un sintomo piuttosto comune e che può avere molti significati diversi, dal punto di vista clinico.

Il ginocchio è un complesso articolare che congiunge la coscia e la gamba e viene quindi sottoposto a moltissime sollecitazioni.

Ogni volta che ci alziamo in piedi e ad ogni passo che compiamo, solo per fare un esempio, esercitiamo una forza notevole sui tendini che regolano il movimento dell’articolazione fra tibia e femore, la più importante fra quelle che collaborano al funzionamento del complesso articolare.

Perché il ginocchio è così delicato?

L’articolazione fra tibia e femore deve sopportare sollecitazioni che possono arrivare a due o tre volte il nostro peso, per esempio quando corriamo o spicchiamo un salto.

In realtà è un’articolazione molto robusta, la cui stabilità è assicurata anche da strutture come i menischi, che fungono da “ammortizzatori” per gli urti ed i piccoli traumi, e dalle rotule, che sono molto utili nel controbilanciare le spinte laterali.

Quando sono in ballo forze così intense, tuttavia, un movimento scorretto o scomposto può facilmente creare un trauma.

Durante la corsa, per esempio, spesso basta ricevere una spinta o appoggiare un piede in modo non perfetto: chi pratica uno sport di contatto lo sa molto bene!

Anche traumi di entità più modesta, se si accumulano nel tempo, possono portare ad una graduale usura delle parti molli (tendini, cartilagini, legamenti) e determinare l’artrosi del ginocchio o gonartrosi, una condizione degenerativa che causa dolore, irrigidimento e gonfiore e, se non è diagnosticata e trattata tempestivamente, può evolvere fino a quando è necessario sostituire l’articolazione con una protesi artificiale.

Il ginocchio, come tutte le articolazioni, deve essere trattato come un sistema unico in cui ogni singolo elemento è ugualmente importante per il corretto funzionamento dell’articolazione stessa.

Per questo, un danno che interessa una parte anatomica può causare uno squilibrio che determina un graduale deterioramento anche negli altri elementi del complesso articolare.

Le cause del dolore al ginocchio

sintomi rottura lca

Come ho accennato sopra, il dolore è causato da lesioni che possono derivare da traumi acuti o dall’usura, ma esistono anche fattori di rischio più specifici che aumentano significativamente le possibilità che le lesioni si verifichino.

Di seguito ho elencato alcuni dei più comuni.

Lesioni o rottura del legamento crociato anteriore

I legamenti crociati anteriori e posteriori garantiscono la stabilità del ginocchio facendo in modo che la tibia non si possa spostare anteriormente o posteriormente rispetto al femore.

Un’indebolimento o una rottura dei legamento crociato aumenta in modo significativo la probabilità di sviluppare l’artrosi, se non viene trattato tempestivamente.

Lesioni del menisco

Sono frequenti in chi pratica sport di contatto o che prevedono accelerazioni laterali come i salti, la corsa veloce, il basket, il volley o il calcio.

Il dolore può non manifestarsi subito e talvolta l’atleta non interrompe subito l’attività sportiva, rischiando di peggiorare ulteriormente la situazione. Come per i legamenti crociati, aumentano il rischio di artrosi.

Infiammazioni della borsa sinoviale e tendiniti della rotula

Si tratta di patologie che sono spesso conseguenza dell’usura dovuta a carichi di lavoro eccessivi o di un trauma precedente non trattato in modo adeguato.

Anche in questo caso, una diagnosi tardiva ed un trattamento non adeguato possono determinare la comparsa di artrosi.

Patologie metaboliche ed autoimmuni

Tutte le articolazioni, in particolare quella fra tibia e femore, possono essere danneggiate dalla scarsa irrorazione ematica che caratterizza alcune patologie del metabolismo (per esempio il diabete e le malattie del sistema cardiovascolare) o dall’infiammazione che accompagna le malattie autoimmuni.

Diagnosi di dolore al ginocchio

È bene che il paziente che soffre di dolore al ginocchio, specialmente se accompagnato da gonfiore, versamenti o ematomi, richieda la consulenza di uno specialista qualificato, che attraverso al sua esperienza sia in grado di effettuare una diagnosi accurata del problema.

L’esame fisico spesso non è sufficiente al medico per avere il quadro completo della situazione e poter formulare una strategia che tenga conto di tutti gli elementi in gioco: in questi casi, ricorrere ad esami strumentali come l’ecografia, la risonanza magnetica o la radiografia che sono utilissimi per evitare che il problema sia sottostimato o non risolto completamente, con il rischio che il trattamento non abbia successo o che la patologia si ripresenti nel breve periodo.

La prevenzione del dolore al ginocchio

distorsione ginocchio ghiaccio

Se è pur vero che è impossibile prevenire gli infortuni al ginocchio, il metodo più efficace per renderli meno probabili e per fare in modo che siano più lievi quando si verificano è svolgere regolarmente esercizi specifici o attività fisica per aumentare forza ed elasticità dei muscoli che controllano l’articolazione.

Esistono vari tipi di esercizio che possono essere effettuati a livelli diversi a seconda dell’età e del livello di allenamento; un fisioterapista competente saprà senz’altro suggerire quelli più adatti ad ogni paziente per intensità e tipologia.

In questo articolo, ho descritto dei buoni esercizi che possono essere fatti anche a casa.

Terapie conservative per il dolore al ginocchio

Una volta che il problema è stato diagnosticato, se lo specialista valuta che non ci sia bisogno di ricorrere ad un intervento chirurgico per riparare i danni che si sono rilevati, provvederà a consigliare trattamenti basati su metodi conservativi.

Il più ovvio e semplice consiste nell’applicazione di ghiaccio (15-20 minuti ogni ora) e nell’assumere in contemporanea farmaci antinfiammatori o il metodo R.I.C.E.

Esistono però anche altri metodi che si possono rivelare utili, come le tecniche di medicina rigenerativa (PRP, Lipogems, monociti.) o la Tecarterapia.

Anche in questo caso, una volta che la fase acuta del problema si è risolta, un programma regolare di esercizio fisico è molto importante sia per combattere il dolore che per diminuire le probabilità che il problema si ripeta in futuro.